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Marco Parente nasce a Napoli nel 1969 e vive a Firenze fin dall'inizio degli anni '90.

Inizia la sua carriera in ambito musicale come batterista di una band fiorentina "La Forma" dove militano anche Stefano Bollani e Irene Grandi.
Nel 1990 fonda con Massimo Fantoni gli Otto'p'notri.
Suona con Andrea Chimenti ne "L'albero pazzo".

Questa esperienza lo porta a conoscere il fiorentino Gianni Maroccolo che lo chiama a collaborare con i CSI, suonando la batteria in studio per i due dischi della band Ko de Mondo (1994) e Linea Gotica (1996).

Il suo disco d'esordio, Eppur non basta, esce nel marzo del 1997 per la collana "Taccuini" del Consorzio Produttori Indipendenti. Nel brano Oio, Parente duetta con Carmen Consoli. Il disco riceve numerosi consensi di critica per l'originalità delle composizioni e degli arrangiamenti.

Nel 1999 collabora con il progetto L'isola di Wyatt dedicato a Robert Wyatt dal Consorzio Produttori Indipendenti. A fianco dei La Crus interpreta Gharbzadegi e partecipa ad una serie di date dal vivo in cui sono coinvolti membri dei CSI, Manuel Agnelli degli Afterhours, Cristina Donà, Enrico Greppi e Finaz della Bandabardò.

Il suo secondo album viene pubblicato nel novembre 2000 e si intitola Testa, di' cuore. A questo lavoro ha collaborato Cristina Donà, che duetta con Parente nel brano Senza voltarsi.

Nel 1998 inizia la sua collaborazione con la City Lights Italia, presentando in anteprima il libro Testa, dì cuore alla Stazione Leopolda di Firenze.

Nel 2000 partecipa al tour "PullMan My Daisy" con Lawrence Ferlinghetti, Ed Sanders, Anne Waldaman, John Giorno, Alejandro Jodorowsky e molti altri poeti e musicisti.

Nell'inverno del 2001 apre, insieme a Paolo Benvegnù, alcuni concerti degli Afterhours. Sempre in questo periodo inizia la collaborazione con Manuel Agnelli.

Ospite del Premio Ciampi 2001, si esibisce in una vibrante performance assieme allo stesso Manuel Agnelli e, ancora una volta, a fianco di Paolo Benvegnù.

Il 27 settembre 2002 l’etichetta Mescal (distribuzione Sony) pubblica il nuovo disco di Marco Parente prodotto da Manuel Agnelli, intitolato Trasparente e preceduto dal singolo Lamiarivoluzione, distribuito nei negozi il 21 giugno 2002. Al disco partecipano Lorenzo Brusci, Paolo Benvegnù, Manuel Agnelli, la Millenium Bugs' Orchestra diretta da Mirko Guerrini e il poeta americano Lawrence Ferlinghetti, che ispira il testo del brano Fuck (he)art & let's dance. (Al disco farà seguito anche la pubblicazione del Libro trasparente per la City Lights Italia.) Sempre nel 2002 Patty Pravo canta nel suo album Radio Station il brano Farfalla pensante, sotto la supervisione di Manuel Agnelli.

Il 4 ottobre 2002 ha ricevuto il Premio Grinzane Cavour per la poesia e i testi musicali insieme a Manuel Agnelli e Cristina Donà, con i quali si è esibito durante la serata in una performance acustica al Teatro Politeama di Saluzzo (CN).

Mercoledì 21 maggio 2003, Marco Parente con i suoi musicisti e la Millenium Bugs' Orchestra tiene un concerto alla già citata Stazione Leopolda di Firenze che entra a fare parte di un album/progetto live uscito il 16 gennaio 2004, intitolato L'attuale jungla e preceduto dalla pubblicazione del singolo Inseguimento geniale. Il disco è stato successivamente presentato con la Millenium Bugs' Orchestra in due concerti (Roma e Milano - settembre 2004).

Nel 2004 prende atto Cuore distillato, spettacolo nato con la collaborazione di Antonio Bertoli. Inizialmente presentato a Firenze e Bottanuco (BG), lo spettacolo è stato poi ripresentato anche in Belgio e in Francia, e a Roma. Nel 2004 è stato pubblicato anche un libro omonimo (editore: Maelström éditions, Bruxelles), contenente le versioni originali dei testi dello spettacolo.

Nel maggio 2005, esce il singolo Il Posto delle Fragole (Mescal/Sony) che anticipa il nuovo progetto Neve ridens, una doppia pubblicazione a distanza di qualche mese di dischi diversi ma tra loro speculari. Il primo capitolo, intitolato Neve, esce il 23 settembre 2005; il secondo invece, intitolato ridens, nel febbraio 2006, anticipato dal singolo Neve ridens a cui partecipano Manuel Agnelli e Marco Iacampo alias Goodmorningboy.

Strettamente legato al progetto Neve ridens è lo spettacolo Il rumore dei libri, nato grazie al ritrovamento di Baobab, un archivio di poesia sonora dove decine di poeti proveniente dal mondo intero hanno testimoniato, nel corso degli anni, la propria opera attraverso il nudo strumento della voce. Nella performance de Il rumore dei libri, il repertorio di Parente interagisce con le voci di Baobab, inventando un concerto dove i vecchi “mangiacassette” con le voci registrate e la carta stessa dei libri diventano inediti strumenti musicali (da affiancare a quelli tradizionali). Presentato per la prima volta il 21 maggio 2005 all'interno della manifestazione “Assalti al Cuore” (Teatro degli atti, Rimini), lo spettacolo Il rumore dei libri è stato riproposto successivamente a Rovereto (TN), Roma, Modena, Firenze, Lugagnano (VR), Milano, Lari (PI), Como, Spello (PG).

Il 2 dicembre 2006 esce un doppio DVD che conterrà in un disco lo splendido concerto de "Il Rumore dei Libri" fatto a giugno a La Casa 139 di Milano, e nell'altro il reportage di "Neve Ridens un giorno" (il concerto itinerante, in ben 5 tappe, tenuto a Firenze il 28 Settembre 2005).